Lega Nord: “Non compriamo scarpe Nike”

“Al Nord non bisognerebbe più comprare le scarpe della Nike che, per lo più, sono prodotte in paesi poveri dove la manodopera è sottopagata”. E’ quanto afferma il deputato della Lega Nord Giacomo Chiappori, commentando il rifiuto della multinazionale americana di personalizzare le calzature di un militante del Carroccio con la scritta “Padania libera”. La casa con il baffo, come si legge in prima pagina su “Libero”, dà la possibilità ai propri clienti di accedere ad una sezione speciale del sito (NikeiD) per personalizzare la tomaia delle proprie scarpe da ginnastica. Si può serigrafare, su richiesta, il proprio nome, quello della fidanzata o della squadra del cuore, anche uno slogan ma non “Padania Libera” e questo ha indispettito il parlamentare leghista. “Si tratta - conclude Chiappori - di una buona occasione per boicottare chi sfrutta il lavoro dei più deboli per arricchirsi sui mercati di tutto il mondo”. Certo, ma sarebbe stato meglio se fosse stato un boicottaggio senza seconde motivazioni personali (e vivaddio, per una volta che la Nike fa la cosa giusta…).



















































